
E dalla Baia dei Pirati di yastaradio.com, portati dall’Onda veronese di Radio RCS,
leviamo di nuovo le ancora per incontrare voi, nostri compagni di viaggio, Pirati di Terra
che con le vostre scialuppe ci seguite affezionati nel bordeggio...
Noi tutti, Pirati della Ciurma di Radio Pirata - la Radio nella Radio, siamo sempre felici di
accogliervi a bordo!
Come sempre, da brava Bastiàn Contrario, mi trovo a osservare le cose, quelle cose che
sembrano talmente ovvie da poterle credere sempre esistite e immutabili.
E come sempre, osservando queste situazioni, mi trovo a pensare che esista sempre
almeno un altro modo per leggerle, interpretarle e subirle o trasformarle.
Oggi, dove vi porterò con il mio bordeggio? Da dove partiremo, ma soprattutto, dove
approderemo tra racconti, riflessioni e considerazioni?
Salite a bordo, aprite il cuore e lasciate alla deriva i pregiudizi...
Come più volte ho accennato, provengo da una famiglia in cui maestre e professori si
sono sprecati, per numero.
Ho avuto come modello indiscusso quella grande donna ,che fu Maestra, di mia nonna
Materna, donna di inizi ‘900 riscattata dai condizionamenti sociali e dalla meschinità del
pregiudizio, indipendente, forte oltre misura, solido e fertile terreno sul quale far crescere
senza bigotte restrizioni i suoi tre originali figli: dallo zio già citato altre volte, portatore di
grave handicap fisico ma incoraggiato fino alla laurea, all’indipendenza, all’incontro con
personalità della cultura come furono ad esempio Pasolini e Dario Fo, viaggiatore curioso
e profondo conoscitore della Grecia Antica, scrittore generoso e riconosciuto, alla zia,
evanescente artista, appassionata di fiori, animali, pennelli, decori e soprattutto di curiosa
umanità in tutte le sue sfumature e nazionalità, a mia madre, libera già agli albori della
nuova legge, di ricorrere ingiudicata al divorzio.
Corollario di tanto fermento, erano parenti prossimi che spaziano dall’insegnamento
elementare, al giornalismo, alle scoperte scientifiche, alla pittura d’alto livello.
Sono cresciuta scrivendo poesie, ospite bambina di cenacoli di poesia, giocando a far
l’attrice, seguendo con stima e affetto un’ottima insegnante, Gloriana, e partecipando
come assistente ai seminari tenuti dallo zio, approdando al Dams di Bologna con tutti i
suoi percorsi paralleli di letteratura, teatro, regia, musica, pittura e fumetti, dando
banalmente per scontato che tutte le Vite fossero intrise delle stesse fragranze.
In questi ambienti di persone dalla mente effervescente e aperta, che frequentavo senza
una reale motivazione, ma con spontanea naturalezza, assorbivo quotidianamente un
senso di “possibile” e di piacere per la Vita e i suoi innumerevoli colori.